Btp sofferenti su timori contagio, spread fino a record 226 pb

giovedì 7 luglio 2011 13:34
 

  MILANO, 7 luglio (Reuters) - Fragilità e timore. Sono
questi, dicono i dealer dicono, gli elementi alla base del clima
del mercato obbligazionario italiano stamane che ha portato lo
spread Btp/bund a segnare a metà seduta un nuovo record
dall'introduzione dell'euro a 226 pb.
 Pochi gli scambi, alcuni dei quali condotti da banche
centrali che acquistano i titoli dei loro rispettivi paesi.
 "Il mercato è molto fragile. C'è gran timore di contagio. E
tutto ciò si ripercuote sulla liquidità che è scarsissima e
accentua i movimenti" dice un dealer. 
 "Non è un bel momento" dice un altro. "I più, se possono
stanno alla finestra, mentre le vendite sono bilanciate da
acuqisti di banche centrali". 
 Il tema di fondo è quello della paura del contagio.
L'abbassamento del rating del Portogallo al livello di junk
"Potrebbe provocare l'uscita del Portogallo da alcuni indici e
ciò potrebbe portare ad aggiustamneti che implicherebbero la
necessità di portare al rialzo i rendimenti dei titoli italiani"
dice uno specialist.
 Dal punto di vista tecnico, i dealer segnalano sul Btp
decennale, oggi al 5,16%, l'approssimarsi del livello chiave di
5,23%, il massimo toccato nell'aprile 2008. A quel rendimento,
considerando un bund sostanzialmente stabile sui livelli
attuali, corrisponderebbe uno spread Btp/bund a 230 pb.
 Stamane il differenziale di rendimento tra Btp e Bund
decennali, su piattaforma Tradeweb IT10YT=TWEB DE10YT=TWEB è
salito fino a 226,1 punti base, nuovo massimo dall'introduzione
dell'euro, 6 punti base in più rispetto alla chiusura di ieri.
 "Può essere che una volta toccati questi livelli, il mercato
reagisca con un ritracciamento, ma molto dipenderà
dall'evoluzione delle varie questioni aperte" dice un altro.
 Gli occhi sono sempre soprattutto puntati su Grecia e
Portogallo, ma i timori sono anche per l'Italia.
 Al mercato non è piaciuta la manovra presentata dal governo
ieri e che ora dovrà passare al vaglio delle Camere. 
 Per i dealer molti i punti poco convincenti in generale, ma
per quanto riguarda il mercato dei titoli in particolare, non è
piaciuto il nuovo bollo sul deposito titoli, che penalizza anche
la detenzione di debito italiano. "Il governo si è tirato la
zappa sui piedi penalizzando proprio il suo enorme debito che
finora non ha avuto problemi a reclutare investitori, ma tra
questi ultimi ora la fascia dei più piccoli potrebbe
allontanarsi" dice uno strategist.
 La prossima settiamna si terranno le aste su titoli brevie
medio-lunghi. Stasera ci saranno gli annunci, con l'attesa di
Bot annuali, Btp a 5 anni e poi un Btp lungo, a scelta tra 15 e
30 anni. 
 
=========================13,00 =============================
                                PREZZI   VAR.  RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    126,38   (-0,14)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    105,30   (-0,53)
BTP 2 ANNI (GIU 13)  IT2YT=RR*    97,54   (-0,16)   3,371%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    97,26   (-0,34)   5,163%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR*   88,78   (-0,44)   5,885%
* su schermi Reuters in assenza di scambi su Mts
============================ SPREAD (PB) =====================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        22                19
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       181               170
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       226               220
- livelli minimi/massimi           217,2-225,7       206,9-220,3
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      226               220,0
 - livelli minimo/massimo       218,6-226,1       208,0-220,4
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       229               225
BTP 2/10 ANNI                          ----             -----
BTP 10/30 ANNI                         ----            73,0
  =============================================================