Manovra, cosa dice relazione tecnica su ammortamento concessioni

martedì 5 luglio 2011 16:30
 

ROMA, 5 luglio (Reuters) - Ecco il testo della parte della relazione tecnica alla manovra che riguarda la modifica del regime di ammortamento fiscale per i beni in concessione e che ha interessato, penalizzando i titoli, in particolare le società che gestiscono le autostrade come Atlantia (ATL.MI: Quotazione) o Sias (SIS.MI: Quotazione).

"La norma - al comma 10, lettera a) - modifica le disposizioni del Tuir relative all'ammortamento dei beni gratuitamente devolvibili alla scadenza di una concessione, introducendo una limitazione (1 per cento del costo dei beni) alla deducibilità delle quote di ammortamento (anche finanziario) dei beni stessi. Tale limitazione disallinea i valori fiscali rispetto al valore di bilancio dei beni, con la conseguenza che, alla conclusione dell'ammortamento tecnico-economico (di cui all'articolo 102 o 103 del Tuir) o dell'ammortamento finanziario (di cui all'articolo 104 dello stesso Tuir), il concessionario potrà recuperare l'ammortamento non dedotto nei precedenti periodi d'imposta operando variazioni in diminuzione (nei limiti del coefficiente di ammortamento previsto dalla norma in commento) fino al totale assorbimento della residua divergenza tra valore di bilancio e valore fiscale. Qualora, alla scadenza, la concessione non fosse rinnovata, il concessionario potrà dedurre l'intera divergenza residua quale perdita ai sensi delle disposizioni dell'articolo 101 del Tuir. Lo stesso comma 10, lettera b), inoltre, estende le limitazioni introdotte dalla presente norma all'ipotesi di ammissione del concessionario alla deduzione di quote di ammortamento differenziate, ai sensi del comma 4 del citato articolo 104 del Tuir. In sede di stima, l'analisi si è concentrata sulle società concessionarie di autostrade e trafori; sono stati analizzati i bilanci delle società appartenenti all'Aisct (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), individuando in circa 19,5 miliardi di euro il valore storico dei beni gratuitamente devolvibili. Dai dati dell'impresa rappresentativa del settore Autostrade per l'Italia è stata rilevata una durata media delle concessioni/ammortamenti pari a 30 anni; ipotizzando, quindi, un piano di ammortamento trentennale, è stato stimato in circa 648 milioni di euro l'ammortamento annuo a legislazione vigente (aliquota di ammortamento pari a 3,33%). Applicando la nuova percentuale di ammortamento a legislazione proposta (1%) si ottiene un ammortamento di circa 195 milioni di euro annuo. Il differenziale, di circa 453,7 milioni di euro, rappresenta una minore deduzione per ammortamenti, con un effetto positivo sul gettito, ad una aliquota IRES del 27,5%, pari a 124,8 milioni di euro annui.

"Gli effetti finanziari, con una percentuale di acconto del 75%, sono i seguenti:

Ires: 2011 (-), 2012 (218,4), 2013 (124,8), 2014 (124,8)".