Italia, manovra ok ma misure sbilanciate su 2013, 2014-Unicredit

venerdì 1 luglio 2011 16:24
 

MILANO, 1 luglio (Reuters) - L'Ufficio studi di Unicredit esprime un giudizio sostanzialmente positivo sulla manovra di austerità da 47 miliardi di euro fino al 2014 approvata ieri sera dal governo italiano, ma sottolinea i rischi connessi con la decisione di collocare il grosso degli interventi solo dopo la fine del prossimo anno [ID:nLDE75T1J7].

"Il fatto che la correzione sia pesantemente indirizzata verso il taglio della spesa è una buona notizia, così come lo è il tentativo di realizzare tagli più mirati piuttosto che tagli 'lineari', che vanno ad alto detrimento della crescita" si legge in un nota della banca.

"Sulle pensioni, legare l'età di pensionamento all'attesa di vita a partire già dal 2014 è un passo positivo" aggiunge Unicredit, riconoscendo che la decisione di anticipare all'estate l'indicazione delle misure contenute nel pacchetto fiscale conferma la consapevolezza del governo della necessità di rassicurare i mercati finanziari e il suo impegno al rigore fiscale.

Tuttavia "i target fiscali sono raggiungibili, ma i rischi connessi alla realizzazione aumentano nella parte finale dell'orizzonte di previsione, in particolare perchè il 2013 sarà un anno di elezioni" proseguono gli economisti di Unicredit, aggiungendo che una manovra con interventi più immediati sarebbe stata maggiormente efficace.

Riguardo al progetto di riforma fiscale - la cui delega al governo verrà votata in sede di approvazione della manovra - Unicredit ribadisce che nell'attuale contesto essa deve necessariamente essere a costo zero, come peraltro preannunciato dall'esecutivo.

Pur riconoscendo, anche su questo fronte, alcune incertezze legate al processo di realizzazione pratica dell'eventuale riforma, Unicredit afferma che "un sistema di tassazione semplificato e un ribilanciamento della pressione fiscale dai redditi delle persone fisiche ai consumi sono due passi nella giusta direzione".

(Giulio Piovaccari)