Italia, rischi su piano riduzione debito nonostante manovra -S&P

venerdì 1 luglio 2011 13:26
 

MILANO, 1 luglio (Reuters) - Nonostante la manovra appena approvata dal governo, l'Italia continua a fronteggiare un sostanziale rischio sul piano della riduzione del debito, principalmente a causa delle deboli prospettive di crescita.

Lo afferma in un comunicato l'agenzia Standard & Poor's, che a fine maggio aveva abbassato a 'negativo' l'outlook sul rating sovrano A+ dell'Italia.

"Numerose delle misure annunciate, secondo la nostra visione, potrebbero avere un effetto benefico indiretto sulla competitività italiana" si legge nel comunicato di S&P. "Nondimeno, alla luce della debole crescita dell'Italia è nostra opinione che saranno necessarie riforme microeconomiche e macroeconomiche ben più sostanziali per incentivare gli investimenti privati e far coincidere i livelli salariali con la produttività".

L'agenzia sottlinea dunque che alla luce di tali considerazioni rimane una probabilità approssimativamente di uno su tre che il rating italiano possa essere tagliato entro i prossimi 24 mesi, come riflesso dall'outlook negativo assegnato al paese.

"Senza tali misure riteniamo che il potenziale economico dell'Italia non si realizzerà. Ciò implicherà un'insufficiente creazione di ricchezza per conseguire un significativo declino nel rapporto debito/pil" si legge nel comunicato.

Ieri il governo ha approvato una manovra da 47 miliardi di euro per il periodo 2011-2014.