PUNTO 2 - Fisco, in delega graduale rialzo Iva, 3 aliquote Irpef

giovedì 30 giugno 2011 19:28
 

(Aggiorna con dettagli da bozza in coda)

ROMA, 30 giugno (Reuters) - La delega sulla riforma fiscale conferma la riduzione a sole tre aliquote Irpef e la "revisione graduale" delle aliquote Iva, "ma tenendo conto degli effetti inflazionistici" che un aumento della tassazione sui consumi può produrre.

"L'imposizione sul reddito personale è operata in ragione di tre aliquote di base, rispettivamente del 20%, del 30%, del 40%", si legge nella bozza della delega all'articolo 2.

La copertura deriverà non solo dall'accorpamento delle agevolazioni fiscali oggi esistenti, ma anche dall'armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie verso un'aliquota "non superiore al 20%" ed "esclusi i titoli di Stato". Altre fonti di finanziamento saranno lo spostamento dell'asse del prelievo dal reddito "a forme di imposizione reale" ed "economie nel comparto della spesa pubblica".

La riforma dell'Iva si baserà anche sulla "razionalizzazione dei sistemi speciali in funzione della particolarità dei settori interessati, anche evitando distorsioni applicative della cosiddetta Iva di gruppo".

Nel nuovo assetto fiscale italiano non c'è posto per l'Irap. Il disegno di legge delega il governo ad eliminare gradualmente l'Imposta sulle attività produttive, "con prioritaria esclusione dalla base imponibile del costo del lavoro".

Altro elemento portante della riforma è l'imposta sui servizi, che accorperà "imposta di servizio, imposte ipotecarie e catastali, imposta di bollo, tassa sulle concessioni governative, tassa sui contratti di borsa, imposta sulle assicurazioni e imposta sugli intrattenimenti".

Nella tassazione del reddito di impresa arriverà poi "un aiuto alla crescita economica (Ace), rendendo deducibile il rendimento del capitale di rischio, valutato tramite l'applicazione di un rendimento nozionale al nuovo capitale proprio".   Continua...