San Raffaele valuta proposta Santa Sede, charity per risanamento

giovedì 30 giugno 2011 18:56
 

MILANO, 30 giugno (Reuters) - La Fondazione San Raffaele del Monte Tabor ha scelto di approfondire la proposta della Santa Sede e di una charity internazionale per far fronte alla pesante situazione debitoria e si è riservata di esaminare le manifestazioni d'interesse ricevute per una partecipazione al polo ospedaliero.

E' quanto emerge da una nota della Fondazione, dove si precisa che il consiglio dovrebbe riunirsi a metà luglio per esaminare lo stato delle trattative e assumere le delibere definitive.

Il Cda "ha preso atto di diverse manifestazioni di forte interesse da parte di importanti gruppi del settore sia italiani che esteri relativamente alla partecipazione al polo ospedaliero San Raffaele, che si è riservato di esaminare", si legge nel comunicato.

Tra le varie soluzioni sul tavolo, il cda ha però "raccomandato di approfondire e perseguire" il percorso che vede la disponibilità della Santa Sede a impegnarsi nel percorso di risanamento, affiancato da una charity internazionale "attraverso, tra l'altro, una significativa donazione all'Università Vita-Salute San Raffaele destinata al supporto dell'attività formativa e di ricerca". L'Università, a sua volta, ha espresso la propria disponibilità ad affiancare la Santa Sede nel progetto sopra illustrato.

Il Cda oggi ha inoltre approvato il piano industriale e finanziario che, sottolinea la nota, potrà essere migliorato in considerazione delle manifestazioni di interesse ricevute e che prevede l'integrale pagamento dei debiti verso i creditori.

Il consiglio ha inoltre approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2010, che mostra un patrimonio netto di 48,5 milioni, e la situazione patrimoniale al 31 marzo 2011.