Manovra, donne del privato in pensione a 65 anni da 2032 - bozza

giovedì 30 giugno 2011 17:47
 

ROMA, 30 giugno (Reuters) - L'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia delle donne che lavorano nel settore privato salirà a 65 anni solo a partire dal 2032, al termine di un graduale innalzamento che inizierà nel 2020.

Lo si legge in una bozza della manovra all'esame del Consiglio dei ministri.

Da gennaio 2020 il requisito anagrafico salirà da 60 anni a 60 anni e un mese, di altri due mesi dal 2021, di tre mesi dal 2022, di quattro dal 2023, di cinque dal 2024 e di ulteriori sei mesi "a decorrere dal primo gennaio 2025 e per ogni anno successivo fino al 2031", dice la bozza.

Il requisito di 65 anni scatterà nel gennaio 2032, quando ci sarà un ulteriore incremento di tre mesi.

In una prima versione della manovra, circolata martedì scorso, l'innalzamento dell'età per le donne nel privato scattava da gennaio 2012 per arrivare a 65 anni nel 2020. La Lega Nord ha imposto al Tesoro la riscrittura della norma con scalini più soft.

(Giuseppe Fonte e Francesca Piscioneri)