Usa, necessario innalzamento limite debito per evitare shock-Fmi

mercoledì 29 giugno 2011 17:11
 

WASHINGTON, 29 giugno (Reuters) - Il mancato raggiungimento dell'accordo al Congresso Usa sull'innalzamento del limite di indebitamento del governo potrebbe causare un "severo shock" all'ancora fragile ripresa e ai mercati globali.

L'allarme arriva dal Fondo monetario internazionale che in un rapporto annuale sulle condizioni degli Stati Uniti sottolinea che la sfida pricipale per il paese è trovare un modo per stabilizzare il proprio debito entro la metà del decennio senza compromettere la crescita, che è destinata a rimanere probabilmente modesta per qualche tempo.

"Naturalmente il tetto di indebitamento federale deve essere innalzato rapidamente per evitare uno shock severo all'economia e ai mercati finanziari globali" si legge in un comunicato del Fmi.

Il Tesoro Usa ha già raggiunto il tetto massimo di indebitamento nazionale, stabilito per legge in 14.300 miliardi di dollari, e ha avvertito che dovrà essere alzato entro il prossimo 2 agosto per evitare un default sulle obbligazioni del paese.

Secondo il Fmi il mancato innalzamento in tempo utile del limite potrebbe portare ad un dowgrade della tripla-A statunitense e spingere al rialzo i tassi di interesse.

"Tali rischi avrebbero inoltre significative ripercussioni globali, dato il ruolo centrale dei Treasuries Usa sui mercati fianziari globali" spiega il Fondo.

L'amministrazione Obama e il Congresso sono bolccati in una tesa trattativa per un'intesa su alcuni tagli di bilancio che darebbero al parlamento la copertura politica all'innalzamento del debito.