PUNTO 1 - Grecia, rischio contagio complica aiuti - AD Deutsche

mercoledì 29 giugno 2011 15:11
 

(aggiunge nuovi commenti Ackermann, dettagli e contesto)

BERLINO, 29 giugno (Reuters) - Il coinvolgimento del settore privato nel secondo pacchetto di aiuti finanziari internazionali a favore di Atene è reso più complicato dal rischio di contagio della crisi greca ad altri partner della zona euro.

Lo sostiene l'amministratore delegato Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) Josef Ackermann, che ha partecipato oggi a una riunione della Cdu di Angela Merkel, mettendo inoltre in guardia la Germania dall'adozione di misure normative unilaterali per la regolamentazione del mercato finanziario che potrebbero danneggiare le istituzioni nazionali.

A parere dell'AD Deutsche Bank, la soluzione proposta da Berlino di un 'rollover' volontario sui titoli del Tesoro ellenici comporterebbe per la banca una svalutazione di 45% sull'intero portafoglio di carta greca.

Sulla questione greca l'industria finanziaria offrirà comunque sostegno ai politici europei, dal momento che le conseguenze di un default di Atene sarebbero più gravi di quelle seguite al crac Lehman.

"Garantisco che offriremo ai politici una soluzione ma occorre prevenire un crollo: la soluzione della Grecia non può equivalere al collasso dell'intero sistema" dice.

Ad Atene, il governo del primo ministro George Papandreou si è appena assicurato la maggioranza del parlamento sul pacchetto di austerità chiesto da Ue e Fmi.