Manovra, stretta su pubblico impiego vale 1,5 mld in 2013-2016

martedì 28 giugno 2011 15:10
 

ROMA, 28 giugno (Reuters) - La stretta complessiva sul pubblico impiego vale circa 1,5 miliardi nel quadriennio 2013-2016.

È quanto emerge dalla bozza del decreto legge sulla manovra correttiva da oltre 40 miliardi necessaria a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014.

L'insieme delle misure nel settore del pubblico im piego dovrà fruttare risparmi in termini di indebitamento netto non inferiori a 30 milioni di euro nel 2013 e a 740 milioni nel 2014, che diventeranno 340 milioni nel 2015 e 370 milioni "a decorrere dall'anno 2016".

Il decreto prevede che il governo possa intervenire "con uno o più regolamenti da emanare" su proposta dei ministri per la pubblica amministrazione e dell'economia.

Il pacchetto di interventi prevede non solo l'estensione dal 2103 al 2014 del blocco degli incrementi salariali per il pubblico impiego, ma anche la proroga "di un anno" nel blocco del turn over, con l'esclusione però di polizia, vigili del fuoco e agenzie fiscali.

La bozza fa riferimento anche alla fissazione delle modalità di calcolo relative all'erogazione "dell'indennità di vacanza contrattuale per gli anni 2015-2017" e alla "semplificazione delle procedure di mobilità del personale tra le pubbliche amministrazioni".

In un'altra sezione la bozza pone anche le basi per la privatizzazione della Croce rossa italiana dal 2012.

"A decorrere dal primo gennaio 2012 Croce rossa italiana ha propria personalità giuridica di diritto privato e piena capacità giuridica e patrimoniale per il raggiungimento dei suoi fini", stabilisce il decreto.

La vecchia Croce rossa verrà quindi messa in liquidazione e il suo personale, se non assunto "su chiamata e con il proprio consenso", sarà posto "in mobilità".

(Giuseppe Fonte)