Grecia, contagio crisi sarebbe peggio di Lehman - AD Deutsche

lunedì 27 giugno 2011 15:28
 

FRANCOFORTE, 27 giugno (Reuters) - Un diffondersi della crisi greca avrebbe effetti più gravi del crac di Lehman Brothers dell'autunno 2008, ma prima di valutare qualsiasi opzione a favore di Atene è necessaria una stabilizzazione del disavanzo pubblico.

Lo sostiene l'amministratore delegato Deutsche Bank (DBKGn.DE: Quotazione) Josef Ackermann, aggiungendo che va valutata l'ipotesi di un ingresso nel capitale da parte delle banche.

Guardare alla crisi greca unicamente in termini di rischio sovrano, avverte l'AD, è però una visione limitata, dal momento che vanne tenute in considerazione le conseguenze a livello dei 'credit default swap' utilizzati per assicurarsi sul rischio.

Non si sa, conclude, se i circa 5 miliardi di contratti 'cds' siano uniformemente diffusi sul mercato.