Seat, titolo balza su indiscrezioni ristrutturazione debito

venerdì 24 giugno 2011 11:21
 

MILANO, 24 giugno (Reuters) - Seat Pagine Gialle PGIT.MI è in deciso rialzo a Piazza Affari sulla scia delle indiscrezioni stampa di trattative per un piano di ristrutturazione finanziaria della società.

Attorno alle 11,15 il titolo segna un rialzo del 4,7% a 0,06 euro a fronte di un rialzo dell'indice FTSE Mib .FTMIB dell'1,4% e dello Stoxx europeo dei media dello 0,7%. Volumi vivaci, pari a 5,3 milioni di pezzi su una media giornaliera di 7,7 milioni.

Il quotidiano La Repubblica riferisce alcuni dettagli di un piano di ristrutturazione del debito allo studio che dovrebbe riguardare principalmente il bond 'lighthouse" da 1,3 miliardi di euro in scadenza al 2014.

In particolare gli advisor suggeriscono di convertire almeno un miliardo di debito in equity, soluzione che arriva dopo avere scartato le opzioni di allungamento delle scadenze e l'aumento di capitale e che porterebbe gli obbligazionisti a prendere il controllo della società.

Le trattive non sono semplici (si sta lavorando al nodo del concambio per tutelare le minorities e serve il via libera dell'assemblea degi obbligazionisti) ma il via libera dei fondi azionisti di maggioranza, se si trovasse l'accordo, "appare scontato", dice il quotidiano.

Una fonte di Seat PGIT.MI dice che allo stato non ci sono elementi particolari da segnalare rispetto a quanto già reso noto al mercato.

"La società che ne conseguirebbe, con 1,4 miliardi di debito avrebbe una leva sostenibile con l'Ebitda atteso per il 2011 sopra 450 milioni di euro", si legge in un'analisi di Banca Akros.

"Il valore finale dell equity Seat è totalmente dipendente negoziati in corso tra le due categorie di stakeholder", conclude Akros.

"Ribadiamo la nostra opinione che le quotazioni delle azioni sono attualmente influenzate più dalle notizie sulla ristrutturazione finanziaria e solo marginalmente dalle notizie sul business, a meno che non sia particolarmente rilevanti", dice Unicredit nell'equity daily sul mercato italiano.