Btp in calo, spread sopra 200 pb su Irlanda, Grecia, dati deboli

giovedì 23 giugno 2011 13:37
 

 MILANO, 23 giugno (Reuters) - Dopo un'apertura pesante per
il mercato obbligazionario dei paesi periferici, la situazione,
che sembrava essersi stabilizzata, è nuovamente peggiorata dopo
l'ulteriore declassamento di una banca irlandese, accendendo la
luce su un altro lato buio della zona euro. 
 Il clima in genarale resta dominato dalle preoccupazioni per
il destino del debito greco, alle quale si sono aggiunte stamane
quelle per la crescita economica della zona euro dopo i dati
debili di stamane. 
  A fine mattinata il differenziale tra decennale tedesco e
italiano, su piattaforma Tradeweb IT10YT=TWEB DE10YT=TWEB è
ai massimi di seduta a 203 punti base.
"La situazione in Grecia resta preoccupante e non se ne vede
ancora una via di uscita certa" dice un dealer. 
 I leader dell'Unione euopea al meeting di oggi faranno
pressioni sulla Grecia perchè adotti le severe quanto impopolari
misure che le consentirebbero di avere in cambio la tranche,
vitale per evitare il default, da 12 miliardi di euro. 
 La Grecia in luglio avrà titoli in scadenza per circa 4
miliardi compresi quelli a breve (quest'ultimi per altro sempre
collocati abbastanza facilmente). In agosto scadranno poi titoli
per 9 miliardi di euro.
 Stamane inoltre la stima flash dei Pmi del settore
manifetturiero e terziario della zona euro hanno mostrato in
entrambi i casi un rallentamento dell'attività maggiore delle
attese, portandosi rispettivamente ai minimi da dicembre e da
novembre scorsi.
 "E' chiaro che per tutti i paesi, un'economia che tira è un
buon ricostituente per risolvere anche altri problemi di
bilancio, ma i dati di stamane sono stati piuttosto deludenti"
dice uno strategist. 
 Oltre alla Grecia, torna sotto i riflettori il dossier
Irlanda con l'ulteriore declassamento del rating da parte di
S&P's di Anglo Irish bank a 'CCC', con outlook negativo. 
 "La notizia sull'Irlanda fa ricordare che non è solo la
Grecia il malanno della zona euro.. gli spread infatti si sono
allargati, in reazione alla notizia" dice un dealer.
 Il mercato italiano attende stasera l'annuncio dei volumi 
delle aste a medio lungo in agenda martedì, dopo che il Tesoro
ha cancellato quella di domani sul BTPei grazie al fatto che
questo mese ha già provveduto a un collocamento via sindacato
del linker per 3 miliardi. 
 Per i Btp a 3 e 10 anni le previsioni sono per un normale
ammontare di 3-3,5 miliardi ciascuno e per i CCTei 2015
(off-the-run) e 2017 un ammontare complessivo per 1,5-2,0
miliardi. Ieri sono stati offerti per l'asta di lunedì 8
miliardi di Bot a sei mesi, meno dei 9 miliardi in scadenza, e
2,5 miliardi di Ctz.

============================ 13,00 ============================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    126,55   (+0,34)          
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    107,36   (-0,35)          
BTP 2 ANNI (GIU 13)  IT2YT=TT     98,00   (-0,24)     3,092%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    99,05   (-0,35)     4,928%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    91,18   (-0,17)     5,696%
 
============================ SPREAD (PB) ======================
                                             ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5         0                  3 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       167                156 
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       202                194 
- livelli minimi/massimi           197,0-202,5      183,1-194,2
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      203                195 
- livelli minimo/massimo           198,0-203,0      184,4-194,5
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       207                201  
BTP 2/10 ANNI                         183,6              -----
BTP 10/30 ANNI                         76,8               80,1
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