23 giugno 2011 / 06:42 / tra 6 anni

PUNTO 3 - Fonsai/Milano Ass. varano aumenti, titoli giù in borsa

(aggiorna con chiusura titolo, prezzo per UniCredit)

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Gli aumenti di capitale di Fondiaria-Sai FOSA.MI e Milano Assicurazioni ADMI.MI arrivano in rampa di lancio nei tempi previsti anche se il mercato punisce in modo deciso l‘effetto diluitivo delle due operazioni.

Stamane le due compagnie hanno annunciato il via libera di Consob e i termini definitivi delle due operazioni, in particolare il prezzo di esercizio, che prenderanno il via lunedì 27 giugno per chiudersi il 15 luglio con negoziazione dei diritti in borsa fino all‘8 luglio.

Gli aumenti rientrano nell‘ambito degli accordi siglati a fine marzo tra UniCredit (CRDI.MI) e Premafin PRAI.MI che consentiranno alla banca, con un impegno complessivo pari a 170 milioni di euro, di entrare nel capitale Fonsai con il 6,6%, acquistando parte dei diritti spettanti alla holding della famiglia Ligresti, e nominare tre componenti nel Cda.

Il prezzo per UniCredit appare piuttosto salato. Piazza Cordusio pagherà per ogni diritto circa 11 euro, per un ammontare complessivo di 133,6 milioni che Premafin utilizzerà per sottoscrivere a sua volta l‘aumento restando al 35,5% post operazione.

Il costo complessivo per ciascuna azione, tenendo conto di concambi e prezzo di sottoscrizione, ammonta per UniCredit a circa 7 euro.

Una fonte vicina all‘operazione fa notare che “l‘operazione dal punto di vista di UniCredit va valutata anche nell‘ottica della salvaguardia del credito” e ricorda che la banca ha ottenuto una ‘fairness opinion’ da parte di un primario operatore internazionale.

I titoli ordinari Fonsai oggi hanno chiuso in calo del 9,89% a 4,01 euro con scambi pari a 6,3 volte la media mensile. Milano Assicurazioni ha perso il 28,13% a 0,552 euro con volumi per quasi 6,8 volte la media.

Non va meglio alle risparmio FOSAn.MI ADMIn.MI che cedono rispettivamente il 15,28% e l‘11,28%, in entrambi i casi con volumi superiori alla media. Lo stoxx assicurativo europeo .SXIP cede l‘1,44%.

“Il forte sconto è un segnale delle difficoltà incontrate nel mettere a punto l‘operazione e diluirà l‘eps di circa il 60% nel 2012 e nel 2013”, secondo un broker italiano che, al pari di un broker estero, resta cauto sia su Fonsai sia su Milano Assicurazioni in quanto “la massiccia emissione di azioni continuerà a mettere pressione” sui due titoli.

Permangono peraltro incertezze sulla dotazione patrimoniale di Fonsai anche post aumento.

SCONTO INTORNO AL 40%, PER AUMENTI CONSORZI CS, UNICREDIT

Il Cda di Fonsai ha approvato una ricapitalizzazione di 448,97 milioni di euro a un prezzo di esercizio di 1,5 euro per le ordinarie e di 1 euro per le risparmio con uno sconto rispettivamente del 39,6% e del 35,4% sul prezzo ex diritto calcolato sulla chiusura di ieri.

Le nuove azioni verranno offerte in opzione secondo un concambio di 2 nuove azioni per ciascuna azione della categoria corrispondente posseduta.

L‘aumento è garantito da un consorzio guidato da Credit Suisse CSGN.VX e UniCredit a cui partecipano Keefe, Bruyette & Woods, Royal Bank of Scotland (RBS.L), Banca Akros ed Equita sim.

L‘aumento di capitale di Milano Assicurazioni sarà di 349,7 milioni a un prezzo di 0,2574 euro per azione ord e di 0,2646 euro per le risparmio con uno sconto del 37,3% circa per entrambe le categorie. Le nuove azioni saranno offerte secondo un concambio di 7 nuove azioni ogni 3 possedute della stessa categoria. Fondiaria-Sai sottoscriverà la quota di propria competenza.

L‘operazione è garantita dallo stesso consorzio che assiste l‘aumento di Fondiaria-Sai.

L‘Isvap ha rilasciato le autorizzazioni previste per le modifiche statutarie legate alle delibere dei due Cda sugli aumenti di capitale.

UNICREDIT E FONSAI PRENDONO IMPEGNI CON ANTITRUST

L‘ingresso di UniCredit nel capitale di Fonsai ha acceso l‘attenzione dell‘Antitrust che nei giorni scorsi ha esaminato attentamente l‘operazione alla luce degli impegni che Piazza Cordusio aveva preso per ottenere il via libera alla fusione con Capitalia su Mediobanca (MDBI.MI).

In quell‘occasione UniCredit aveva dovuto dimezzare la sua quota aggregata in Mediobanca all‘8,66%. Fonsai detiene a sua volta circa il 4% di Piazzetta Cuccia.

UniCredit si è impegnata con l‘Antitrust ad astenersi dal partecipare al Cda di Fonsai quando verranno prese decisioni che coinvolgono la partecipazione di quest‘ultima in Mediobanca e Generali (GASI.MI), come spiegato dall‘AD Federico Ghizzoni, a margine di un evento a Roma.

Fonsai, dal canto suo, si è impegnata a vendere la quota in Generali, pari a circa l‘1%.

Gianluca Semeraro

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