Riforma fiscale, 16 mld da accorpamento agevolazioni - fonti

mercoledì 22 giugno 2011 17:01
 

ROMA, 22 giugno (Reuters) - La soppressione e l'accorpamento della pletora di agevolazioni fiscali oggi esistenti potrebbe garantire al Tesoro fino a 16 miliardi utilizzabili per finanziare la promessa riforma fiscale e in parte la manovra da oltre 40 miliardi.

Lo riferiscono due fonti governative spiegando i risultati cui sono pervenuti i quattro tavoli tecnici insediati a via XX settembre.

I tecnici hanno infatti censito finora 476 agevolazioni che privano l'erario di 161,588 miliardi di euro complessivi. Non tutte le agevolazioni, tuttavia, possono essere cancellate, o perché assicurano la progressività delle imposte o perché produrrebbero tensioni tra lavoratori e imprese beneficiarie.

Entrambe le fonti riferiscono poi che una quota di risparmi ottenibile dalla semplificazione delle agevolazioni potrebbe andare a finanziare l'imminente manovra da oltre 40 miliardi necessaria a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2014.

La delega sulla riforma fiscale sarà presentata assieme alla manovra correttiva, il 28 o il 29 giugno, riferiscono le fonti, ma sarà un testo "leggero" che si limiterà a fissare i principi entro i quali il governo dovrà attenersi nella stesura dei successivi decreti legislativi. Il vero confronto non partirà prima di ottobre.

Una delle fonti, inoltre, riferisce che il governo comincia a nutrire dubbi sulle conseguenze di uno spostamento del prelievo fiscale "dalle persone alle cose", cioé dall'Irpef all'Iva.

I timori riguardano la spinta inflattiva che l'operazione potrebbe scatenare, con le inevitabili ricadute nel consenso del governo.

"Non è tanto un problema di inflazione quanto di aggiustamento dei pressi. I commercianti potrebbero approfittare di un incremento dell'Iva pari ad esempio a un punto percentuale aumentando i prezzi in misura maggiore, come è avvenuto con il passaggio dalla lira all'euro", spiega la fonte.

(Giuseppe Fonte)