Pensioni, governo valuta aggancio durata vita prima 2015 - fonte

mercoledì 22 giugno 2011 17:01
 

ROMA, 22 giugno (Reuters) - Il ministero dell'Economia è orientato ad anticipare a prima del 2015, forse già nel 2013, il programmato agganciamento dei requisiti anagrafici e contributivi per la pensione alle aspettative di vita.

Lo riferisce una fonte governativa spiegando che l'operazione potrebbe anche essere compiuta con il varo della imminente manovra correttiva ma la discussione è ancora in corso.

"Si sta lavorando all'ipotesi di anticipare la revisione dei requisiti per la pensione. Forse già al 2013. Non è detto che vada in manovra perché la discussione è in corso. In alternativa si andrebbe a ottobre, con la legge di Stabilità", spiega la fonte.

Questa misura riguarda uomini e donne e va quindi oltre l'ipotesi che il governo aumenti gradualmente anche l'età pensionabile di vecchiaia per le donne che lavorano nel settore privato, come ha già fatto nel 2010 per il pubblico.

Con la manovra 2011-2013 varata lo scorso anno il governo ha previsto che l'incremento dei requisiti parta nel 2015 ma limitato a soli tre mesi. Il secondo adeguamento scatterà solo nel 2019. Da quell'anno la revisione avverrà su base triennale.

La fonte aggiunge che il governo sta studiando anche una riduzione dell'arco temporale che consente al governo di elevare i requisiti per la pensione.

La misura comporterebbe sicuramente grandi risparmi. La relazione tecnica alla manovra dello scorso anno ha quantificato in circa 4,5 miliardi tra 2015 e 2020 le economie di spesa previste dalla legge attualmente in vigore.

(Giuseppe Fonte)