SINTESI -Europa dà a Grecia ultimatum: prestito se c'è austerità

lunedì 20 giugno 2011 18:30
 

LUSSEMBURGO/ATENE, 20 giugno (Reuters) - I ministri delle Finanze della zona euro hanno dato alla Grecia due settimane di tempo da oggi per approvare severe misure di austerità, in cambio di altri 12 miliardi di aiuti, facendo pressione su Atene perchè metta a posto le sue finanze.

Dopo due giorni di riunioni, i ministri hanno dato ad Atene un ultimatum, dicendo che il governo greco, il parlamento e la società in generale hanno tempo fino al 3 luglio per approvare un nuovo pacchetto di tagli alle spese, aumenti fiscali e misure di privatizzazione per poter ricevere la prossima tranche di aiuti UE/FMI.

"L'approvazione del parlamento greco è assolutamente indispensabile e dovrà pervenire in tempo utile per poter prendere una decisione il 3 luglio" ha detto Jean-Claude Juncker, che presiede l'Eurogruppo dei 17 ministri delle finanze della zona euro.

"E' chiaro che il debito (greco) è sostenibile, ma il debito resterà sostenibile solo se la Grecia soddisferà tutti gli impegni concordati con la troika", ha detto ai giornalisti, riferendosi a Unione europea, Fondo Monetario Internazionale e Banca centrale europea [ID: nLDE75J0G2].

Il neo ministro delle finanze greco, Evangelos Venizelos, ha emesso un comunicato poco prima di Juncker con cui ha detto che farà di tutto per garantire che il pacchetto di austerità già rielaborato venga approvato [ID: nATH006190].

La Grecia rischia un default del suo debito, se la prossima tranche, la quinta rata dei 110 miliardi di euro di finanziamenti stipulati con Atene nel maggio 2010, non venisse concessa in tempo.

"L'obiettivo prioritario è quello di sviluppare una chiara relazione di fiducia, stabilizzare la situazione, avere la quinta tranche" ha detto Venizelos. "Il momento politico è difficile. Ogni giorno è di estrema importanza e quindi non possiamo permetterci di sprecare una sola ora".

Ad Atene, una folla di manifestanti anti-austerità si è riunita nella piazza centrale davanti al parlamento, ma non ci sono stati nuovi scontri con la polizia. I lavoratori del settore elettrico hanno iniziato uno sciopero e sono previsti blackout nel resto del paese [ID: nLDE75J0AY].

In parlamento, i legislatori greci hanno dibattuto di piani altamente impopolari, che mirano a produrre un ulteriore consolidamento di bilancio di 6,5 miliardi di euro quest'anno, attraverso aumenti fiscali e tagli alla spesa, manovra che metterà alle corde il settore pubblico.   Continua...