PUNTO 1 - Crisi debito, accordo su dettagli Esm - Juncker

lunedì 20 giugno 2011 14:54
 

(aggiunge nuove dichiarazioni Juncker, Regling e

LUSSEMBURGO, 20 giugno (Reuters) - I ministri delle Finanze dei diciassette paesi euro hanno raggiunto in sede di Eurogruppo un accordo sui dettagli del Meccanismo di stabilità europea (Esm), che attende ora la ratifica dei singoli paesi dell'unione per entrare in vigore da fine 2012 ed essere operativo da giugno 2013.

Lo annuncia il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker, precisando che - come previsto - qualsiasi assistenza finanziaria da parte del fondo di stabilità verrà concessa su base strettamente condizionale.

"I ventisette governi hanno approvato il trattato siglato dai ministri della zona euro per la messa in opera dell'Esm con le caratteristiche definite dal consiglio europeo a fine marzo. Ciascun ministro delle Finanze firmerà nei prossimi giorni il trattato in modo da permetterne una rapida ratifica nazionale per una entrata in vigore nel 2012" dice alla stampa al termine dei lavori.

"L'Esm avrà dunque una parte di capitale versato, un'altra pronta a essere versata e fondi che verranno forniti dai paesi della zona euro. Avrà un capitale effettivo di 50 miliardi di euro cui si aggiungerà il contributo del Fondo monetario internazionale" aggiunge.

I paesi Ue al di fuori dell'unione monetaria potranno partecipare al meccanismo in situazioni 'ad hoc', spiega il numero uno dell'Eurogruppo, e l'importo del meccanismo verrà tenuto costantemente sotto esame perché sia adeguato.

Juncker annuncia inoltre alla stampa che la disposizione finanziaria dell'attuale meccanismo Efsf verrà incrementata attraverso garanzie.

Si passerà, ha spiegato il direttore Efsf Klaus Regling, a 780 dagli attuali 440 miliardi, in modo che le capacità effettive di finanziamanto ammontino appunto a 440 miliardi.   Continua...