16 giugno 2011 / 16:54 / 6 anni fa

Fiat, bond 1 mld atteso da lunedì,a 7 anni, rendimento circa 7%

MILANO, 16 giugno (Reuters) - Il road show è terminato, ma il bond di Fiat FIA.MI non decolla. Per colpa del mercato. Per il timore da parte degli investitori. Per il costo dell‘operazione.

Gli osservatori del mercato a questo punto spostano l‘attenzione su lunedì ed ipotizzano un‘emissione da un miliardo su una scadenza 2018 che, al momento, porterebbe un rendimento di circa il 7%.

“In un mercato così difficile non mi sembra una buona idea emettere un bond di tipo junk: perchè gli investitori non ne possono più di rischi, e perchè costerebbe troppo anche all‘emittente” dice una fonte bancaria.

La crisi greca imperversa, accentuata da un rimpasto del governo di Atene in atto, dalle incertezze circa le prossime tranche del prestito da parte degli organismi internazionali, dalla poca chiarezza circa il secondo bailout di cui la Grecia avrebbe estremo bisogno per evitare un default.

Tutto ciò ha portato ad un‘altra giornata scioccante per una gli indici dei Cds.

L‘iTraxx Main (che riguarda le emittenti con rating ‘investment grade’) ha aperto e chiuso in rialzo a 114 punti base, massimo da novembre, mentre l‘iTraxx Crossover (che comprende emittenti con rating junk) quota stasera attorno a 421 pb dopo un picco a 429 pb, massimo da gennaio.

Il Cds di Fiat a 5 anni quota stasera attorno ai 400 pb, quello a sette anni attorno ai 350 pb, poco variati dalla chiusura di ieri.

Se Fiat dovesse decidere per un bond a 7 anni, cosa vista come probabile visto che il 5 anni anni l‘ha emesso in marzo (1 miliardo con cedola al 6,375%) e visto che tutte le scadenze tra il 2014 e il 2017 sono già coperte, occorrerebbe uno spread sul midswap attorno ai 400 punti base, che significherebbe una cedola del 7%. Il 2016 appena emesso quota stasera 400 pb su md, il che significa un rendimento del 6,6%.

“Sono spread da periodo di crisi o da chi ha proprio bisogno di raccogliere fondi” dice un‘altra fonte.

La prima data chiave per Fiat è il prossimo novembre, con la scadenza di un bond da 1,1 miliardi.

Il weekend potrebbe essere determinante anche per la decione del lancio del bond Fiat, se dal meeting dell‘Eurogruppo dovesse uscire una linea positiva e univoca.

“Per qualsiasi emissione, meglio attendere di passare il weekend” dice un‘altra fonte bancaria.

Il roadshow si è tenuto lunedì e martedì scorso e nussuna indicazione è uscita dalle banche a guida dell‘operazione: Citigroup, Mediobanca, Royal Bank of Scotland Group Plc, Banco Santander, Societe Generale e Ubs.

In quell‘occasione sono state agli investitori i target del piano industriale 2011-2014, annunciato alla comunità finanziaria nell‘aprile 2010.

Le slide, disponibili sul sito della società, indicano, tra l‘altro, gli obiettivi di utile netto a 300 milioni di euro e un debito industriale netto a 1,5-1,8 miliardi quest‘anno e nel 2014 il target di produzione a 6 milioni di veicoli.

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