Grecia, 'iniziativa Vienna' non ha base solo volontaria - Fitch

mercoledì 15 giugno 2011 14:10
 

LONDRA, 15 giugno (Reuters) - Un approccio alla soluzione della crisi greca sul modello della cosiddetta 'iniziativa di Vienna' ricadrebbe a parere di Fitch Ratings nella casistica di 'distressed debt exchange'.

Lo spiega un comunicato dell'agenzia di rating dedicata a una delle ipotesi di recente più spesso ventilata per sciogliere la matassa del debito pubblico ellenico.

Si tratta di un'iniziativa che prevede l'emissione di nuovi titoli di Stato per sostituire che arrivano a scadenza, un sostanziale 'roll-over' del debito esistente.

"Fitch ribadisce che considererebbe 'distressed debt exchange' qualsiasi meccanismo in base a due principi chiave che ne definiscono la natura coercitiva" dice la nota.

"Il primo è una valutazione sui termini dei nuovi titoli offerti in cambio di quelli esistenti, se questi offrano condizioni concretamente meno favorevoli ai creditori. Il secondo principio chiave è se l'operazione di scambio sia, o sembri essere, necessaria a evitare insolvenza e/o illiquidità", aggiunge.

Per quanto ne sappia l'agenzia, l'iniziativa di 'Vienna' prevede che i titoli arrivino alla naturale scadenza per essere totalmente rimborsati da obbligazioni di nuova emissione dello stesso importo dalla durata fino a sette anni superiore alle originali ma alle medesime condizioni di rendimento, ovvero al di sotto del valore di mercato.

Si è parlato di un'adesione volontaria da parte di alcuni creditori privati a questo tipo di iniziativa in base ad accordi preventivi vincolanti con cui si impegnerebbero a partecipare all'operazione con il progressivo maturare delle scadenze.

"Fitch riterrebbe una simile operazione 'distressed debt exchange' in base ai criteri con cui definisce gli scambi 'coercitivi'.

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