Efsf, atteso domani lancio secondo bond, 5 mld a 10 anni

martedì 14 giugno 2011 13:05
 

LONDRA, 14 giugno (Reuters) - E' atteso per domani il lancio del secondo bond del programma Efsf per l'ammontare di 5 miliardi di euro a 10 anni annunciato venerdì.

Il nuovo bond dell'European Financial Stability Facility, per il quale è vista una forte domanda, è il primo a supporto del programma di assistenza per il Portogallo. Un altro bond, sempre a a supporto del Portogallo, è atteso entro il 15 luglio per l'ammontare di 3 miliardi con la durata di 5 anni.

L'operazione, che ha rating tripla A da tutte e tre le agenzie di rating, è condotta da Barclays Capital, Deutsche Bank e HSBC.

L'Efsf aveva collocato la sua prima tranche lo scorso gennaio, quando aveva collocato 5 miliardi di euro per la durata di 5 anni nel quadro del supporto finanziario all'Irlanda.

In quell'occasione le richieste erano state pari a oltre 45 miliardi di euro provenienti da 500 investitori. Venne collocato a 6 punti base sul tasso del midswap, mentre in questi giorni quota 4,5-2,5 pb.

I dealer si aspettano che il nuovo bond venga offerto in linea con le quotazioni dei bond dell'Unione Europea.

L'ipotesi è di uno spread di 14 punti base sopra il tasso del midswap, in linea con le quotazioni del bond dell'Unione Europea da 4,75 miliardi di euro, cedola 3,5% con scadenza giugno 2021. In questo caso vi corrisponderebbe uno spread sul bund decennale di 46,5 punti base.

Un comunicato del mese scorso, che pianificava le emissioni obbligazionarie entro il 15 luglio per coprire le prime tranche di prestiti a Portogallo e Irlanda per un totale di 15,3 miliardi di euro, diceva che i pagamenti della parte restante dell'anno saranno soggetti alle richieste di Portogallo e dell'Irlanda e alle revisioni trimestrali congiunte di Ue, Fmi e Bce. Nel secondo semestre sono in programma altri due bond, con un obiettivo di 3-5 miliardi per ogni operazione.

L'Ue poi potrebbe completare la copertura delle proprie esigenze di finanziamento con emissioni minori, sia attraverso prestiti sindacati sia attraverso transazioni mirate.