Decreto sviluppo, niente ipoteche su somme sotto 20.000 euro

lunedì 13 giugno 2011 19:10
 

ROMA, 13 giugno (Reuters) - Il limite al di sotto del quale l'amministrazione fiscale non potrà più accendere ipoteche sui beni immobili salirà presto a 20.000 euro.

Lo prevede un emendamento dei relatori al decreto legge sviluppo depositato oggi in commissione Bilancio alla Camera.

L'emendamento prevede che il nuovo tetto scatta nel caso il contribuente contesti in giudizio la somma richiesta dal fisco e di conseguenza iscritta a ruolo. Negli altri casi la soglia è di 8.000 euro.

Un altro emendamento, sempre a firma dei relatori, limita a 60 giorni il termine per il pagamento tra privati, recependo in anticipo una direttiva europea.

Novità in arrivo anche per la rinegoziazione dei mutui da variabili a fissi: la maggioranza vuole aumentare la soglia di reddito necessaria per accedere all'agevolazione da 150.000 a 200.000 euro e l'indicatore della situazione economica equivalente (Isee) da 30.000 a 35.000 euro.

Il decreto sviluppo approderà in aula mercoledì 15 giugno e il governo chiederà entro il giorno successivo il voto di fiducia, secondo quanto conferma una fonte politica.

(Giuseppe Fonte)