Italia, bene pareggio 2014, ok tagli spesa selettivi-Marcegaglia

lunedì 13 giugno 2011 15:34
 

MILANO, 13 giugno (Reuters) - Confindustria appoggia la politica di rigore attuata finora dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, e si schiera a favore del taglio della spesa pubblica e del raggiungimento del pareggio di bilancio promesso dall'Italia ai proprio partner europei.

Gli industriali chiedono, però, al governo anche un impegno per la crescita, anche attraverso una riforma fiscale che detassi il lavoro dipendente e il mondo delle imprese.

"Pensiamo che la tenuta dei conti sia stata la scelta giusta, adesso dobbiamo continuare", ha detto Emma Marcegaglia, presidente dell'associazione degli industriali, parlando all'assemblea generale di Assolombarda.

"Il pareggio di bilancio nel 2014 è un obiettivo cruciale... nessuno crede che non si possa fare riduzione di spesa pubblica", ha detto, aggiungendo "il taglio della spesa pubblica è un obiettivo fondamentale".

Dicendosi a favore della riduzione della spesa dello Stato, Marcegaglia ha chiesto, però, che i tagli siano selettivi, in modo da non penalizzare eccessivamente l'attività economica.

"Adesso bisogna scegliere, se facessimo tagli lineari allora avremmo un impatto molto negativo sulla nostra economia... Bisogna scegliere, è difficile, ma dobbiamo farlo", ha detto il presidente di Confindustria, rieccheggiando l'invito che era giunto a fine maggio dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi.

RIDURRE LE TASSE ATTRAVERSO RECUPERO EVASIONE

Secondo Marcegaglia, un impegno a ridurre in modo selettivo la spesa pubblica non è in conflitto con una politica del governo per sostenere la crescita. Per stimolare l'economia, il presidente degli industriali ha suggerito all'esecutivo di procedere con le liberalizzazioni, incentivare gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, rendere più efficiente l'utilizzo dei fondi strutturali ed effettuare la riforma fiscale.   Continua...