Bpm, titolo ancora giù, nuove indiscrezioni ispezione Bankitalia

venerdì 10 giugno 2011 17:37
 

(aggiunge altri dettagli, commento analista, andamento titolo)

MILANO, 10 giugno (Reuters) - A Piazza Affari non si arresta la pressione su Pop Milano (PMII.MI: Quotazione) che si avvia a chiudere un'altra seduta in forte ribasso dopo il rimbalzo tecnico di ieri.

Sul titolo dell'istituto continuano a abbattersi i timori del mercato sui conti e sulla gestione del rischio del gruppo alimentati dalle indiscrezioni di stampa sull'ispezione di Bankitalia. Questo senza che le precisazioni e rassicurazioni fornite dalla banca riescano a frenare la caduta delle quotazioni.

Pop Milano oggi ha ceduto circa il 3,5% in area 1,64 euro con volumi poco sopra la media e a fronte di un calo dell'1,3% dell'indice FTSE Mib .FTMIB. L'indice Stoxx europeo dei bancari perde l'1,2% circa.

"Che la banca avesse delle forti carenze sulla classificazione dei crediti problematici, al di là dei singoli numeri, non era certo una sorpresa, altrimenti la Banca d'Italia non avrebbe messo 9 miliardi di Rwa in più e suggerito un aumento di capitale superiore alla market cap attuale", dice un analista.

"Ma la tensione sulla liquidità sorprende e, francamente, fa un po' paura soprattutto per le ombre che getta sulla capacità a livello manageriale di gestire determinate situazioni", prosegue l'analista.

Il riferimento specifico è agli articoli pubblicati da La Repubblica che, citando il verbale redatto dagli ispettori dell'Autorità di vigilanza, hanno evidenziato qualche giorno fa delle forti criticità sul rischio di credito, mentre oggi si parla di problemi di liquidità della banca che in alcuni momenti ha raggiunto uno "stato di stress".

In particolare, da quello che emerge dal verbale riportato dal quotidiano stamani, Pop Milano ha fatto ricorso in modo massiccio ad operazione di 'carry trade', ovvero di indebitamento a breve sull'interbancario per investire in titoli di Stato, con effetti pesanti sul bilancio di fine 2010.   Continua...