Poste, innaccettabile disservizio,manca autorità controllo-Agcom

lunedì 6 giugno 2011 14:49
 

ROMA, 6 giugno (Reuters) - Il disservizio delle Poste in questi primi giorni di giugno, con il funzionamento a singhiozzo dei terminali degli uffici e il mancato espletamento di tanti servizi come la consegna delle pensioni, è una delle conseguenze della mancanza di una autentica autorità indipendente di controllo che vigili, come in tutta in Europa, sul servizio dell'azienda controllata dal Tesoro.

E' quanto denuncia il commissario dell'Agcom Gianluigi Magri, raggiunto telefonicamente da Reuters.

"All'Agcom eravamo in attesa che il governo ci desse la piena delega sulla vigilanza postale, in accordo con quanto avviene nel resto d'Europa", ha detto Magri.

Secondo il commissario del'Agcom, invece il ministro, dello Sviluppo economico Paolo Romani ed il governo "ha proceduto a creare una nuova autorità di controllo, di sua nomina e quindi senza alcuna autonomia visto che deve controllare una società controllata dall'esecutivo".

"Mi chiedo cosa hanno intenzione di fare contro questo perdurante disservizio che colpisce i cittadini, è inaccettabile", conclude Magri.

Dal primo giugno scorso numerosi uffici postali su tutto il territorio nazionale sono nell'impossibilità di funzionare per un malfunzionamento del software che utilizza l'azienda. Le Poste hanno più volte annunciato la soluzione del problema e la ripresa del servizio, ma anche questa mattina diversi uffici non operano.

(Paolo Biondi)