Grecia, Ue trova accordo di massima su secondo bailout fino 2014

venerdì 3 giugno 2011 09:42
 

ATENE/AACHEN, 3 giugno (Reuters) - I funzionari della zona euro hanno concordato in linea di principio su un nuovo piano di salvataggio internazionale per la Grecia che le darà più tempo per cercare di risolvere la crisi del debito. Lo ha detto ieri sera una fonte vicina ai colloqui.

Il Comitato economico e finanziario dei vice ministri e alti funzionari dei 17 paesi della zona euro hanno approvato un progetto di massima durante i colloqui di Vienna che si sono conclusi nelle prime ore del mattino, ha detto la fonte.

Il secondo piano di salvataggio della Grecia, che sostituirà quello da 110 miliardi di euro lanciato nel maggio dello scorso anno, durerà fino a metà 2014, dando ad Atene un ulteriore anno di sostegno finanziario rispetto al piano originario, ha detto la fonte.

L'euro ha reagito con un temporaneo rialzo sopra 1,45 dollari EUR= in risposta alle notizie, che sembrano eliminare il rischio di default della Grecia sulla sua posizione debitoria da 330 miliardi di euro quest'anno.

Restano grosse aree di incertezza sul nuovo piano. La dimensione esatta del salvataggio e quanto ogni finanziatore internazionale contribuirà saranno fattori che dovranno essere definiti prima della riunione del 20 giugno dei ministri economici e finanziari della zona euro, ha detto la fonte.

Il nuovo regime comporta la partecipazione di investitori del settore privato, ma questa sarà limitata per evitare di attivare un "evento creditizio", ha aggiunto la fonte. Tale evento infliggerebbe perdite ai detentori di obbligazioni greche e porterebbe a un ulteriore downgrade del rating della Grecia o farebbe salire ulteriormente i contratti di assicurazione sul suo debito.

Funzionari della Unione europea, la Banca centrale europea e il Fondo Monetario Internazionale, che hanno organizzato il primo piano di salvataggio, stanno lavorando con il governo greco da settimane su un nuovo programma di tagli di spesa, aumento delle entrate e delle privatizzazioni dopo che Atene non è riuscita a raggiungere gli obiettivi del primo piano.

La fonte ha detto che il nuovo piano di salvataggio coprirà le necessità di finanziamento della Grecia sul presupposto che essa non possa ricorrere ai mercati dei capitali nel 2011 o nel 2012. Il piano di salvataggio originario prevedeva che Atene potesse raccogliere dal mercato 27 miliardi quest'anno e 38 miliardi il prossimo.

I dettagli di come investitori privati parteciperanno al nuovo piano sono ancora in via di definizione, ha detto la fonte, senza aggiungere altro.

Atene oggi presenterà il nuovo piano di austerità, ha detto ieri a Reuters un alto funzionario del governo greco. Il nuovo piano di bilancio dovrebbe includere privatizzazioni più rapide e 6,4 miliardi di euro di risparmi tra cui alcuni nuovi aumenti delle tasse.

Il primo ministro George Papandreou presenterà oggi il suo piano a Lussemburgo a Jean-Claude Juncker, che presiede il gruppo dei ministri delle finanze della zona euro.