Voto, Economist vede rischio spesa facile: pressioni su Tremonti

giovedì 2 giugno 2011 16:46
 

ROMA, 2 giugno (Reuters) - La sconfitta alle elezioni amministrative potrebbe indurre il governo di Silvio Berlusconi ad allentare il rigore nella politica di bilancio per recuperare popolarità.

È lo scenario paventato dall'Economist in un articolo di commento al voto di domenica e lunedì scorsi, che hanno visto il centro-destra perdere la città chiave di Milano.

"Cosa potrebbe esserci di peggio per l'euro che l'instabilità politica dell'Italia? Per esempio un governo che cerca di acquisire popolarità con maggiore spesa pubblica e, o sgravi fiscali?", si chiede il settimanale inglese nel pezzo dal titolo "Silvio snobbato".

Secondo l'Economist, il principale motivo per il quale l'Italia è finora sfuggita alla crisi della Zona euro è che "il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha frenato la tendenza di Berlusconi alla spesa facile e i suoi istinti populisti, imponendo una severa disciplina fiscale".

Ma dopo le elezioni, continua l'Economist, "è diventato chiaro che il signor Berlusconi ha deciso di cambiare politica fiscale". E la pressione su Tremonti affinché "sperperi" denaro pubblico si è fatta "molto forte", aggiunge il settimanale.