Case fantasma, da sanatoria finora 415,5 mln di maggior rendita

mercoledì 1 giugno 2011 12:58
 

ROMA, 1 giugno (Reuters) - La sanatoria sulle case fantasma ha consentito finora un incremento della rendita catastale pari a 415,5 milioni di euro.

Lo rende noto l'Agenzia del territorio fornendo un primo consuntivo (non completo) dell'operazione, introdotta con la manovra correttiva dello scorso anno.

L'attività ispettiva condotta dall'Agenzia del Territorio fino al 30 aprile (termine di scadenza della sanatoria) ha permesso di individuare 2,228 milioni di "particelle" catastali terreni, all'interno delle quali sorgono fabbricati non presenti nelle banche dati pubbliche.

Su 1,065 milioni di particelle i tecnici dell'Agenzia hanno già completato l'accertamento, da cui è emerso che, per 572.503 di queste, gli immobili rilevati non posseggono i requisiti per l'accatastamento.

All'interno delle rimanenti 492.981, invece, sono state identificate 560.837 unità immobiliari urbane la cui regolarizzazione ha prodotto un incremento di rendita catastale pari a 415.500.148 euro.

Su 1,162 milioni di particelle ancora da accertare, l'Agenzia spiega di aver avviato dal 2 maggio il processo di attribuzione della rendita presunta, che sarà determinata tramite l'individuazione della destinazione d'uso e di altri parametri tecnici.