Voto, governo non è a rischio, ma serve colpo di frusta - Maroni

lunedì 30 maggio 2011 18:42
 

BUCAREST, 30 maggio (Reuters) - I ballottaggi alle elezioni amministrative che hanno fatto segnare una sonora sconfitta per il centrodestra non minacciano la tenuta del governo né aprono la strada a rimpasti di ministri, ma sollecitano la necessità di un colpo di frusta nell'attività dell'esecutivo e ne è consapevole anche il premier, Silvio Berlusconi.

Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni - che è a Bucarest insieme con Berlusconi per un vertice intergovernativo - commentando l'esito del voto che ha fatto registrare la conquista da parte del centrosinistra di Milano e Napoli, fra le altre.

"No", ha risposto Maroni a chi gli chiedeva se dopo il voto fosse a rischio la tenuta del governo.

"Non credo che il risultato sia dovuto all'azione del governo. La situazione può essere ribaltata solo se ci sarà una forte ripresa dell'azione di governo. Serve una riflessione, è stata una sberla. O si dà un colpo d'ala, anzi di frusta, nella ripresa dell'azione di governo o si rischia di non dare una risposta al voto di oggi", ha aggiunto.

A chi chiedeva se avesse parlato con Berlusconi, Maroni ha risposto: "Anche lui concorda sul fatto che serve una forte ripresa dell'azione di governo".

Ci sarà un cambiamento nella squadra governo? "No, non credo".

(Giuseppe Fonte)