A2A, se vince Pisapia "non cambia nulla" - Tarantini

lunedì 30 maggio 2011 16:22
 

BRESCIA, 30 maggio (Reuters) - Graziano Tarantini, presidente del consiglio di sorveglianza di A2A (A2.MI: Quotazione), ritiene che, nel caso in cui Giuliano Pisapia dovesse essere il nuovo sindaco di Milano, a maggioranza di centrosinistra, per la superutility non cambierebbe nulla, anche se potrebbero esserci delle ripercussioni sugli indirizzi.

"Non cambia niente, l'importante è che venga mantenuta l'autonomia del management", ha commentato, a caldo, quanto sta emergendo dalle proiezioni, che danno in vantaggio Pisapia sul sindaco uscente.

"Oggi ci sono già alcuni consiglieri di area centrosinistra in A2A, con i quali si lavora tranquillamente; poi, è chiaro che, cambiando i soci, ci potrebbero essere dei problemi sugli indirizzi. Tuttavia, ritengo che i sindaci (di Milano e di Brescia, i due principali azionisti) debbano dialogare per il bene della società".

Riguardo alle trattative per il riassetto della partecipata Edison EDN.MI, secondo Tarantini bisognerà "vedere" se ci saranno ripercussioni dal cambio di maggioranza a Palazzo Marino.

I Comuni di Milano e Brescia nominano sei membri ciascuno nel Cds di A2A e tre nel Cdg. Entrambi i consigli, comunque, scadranno nel 2012, con l'approvazione del bilancio 2011.