Manovra, più tagli a Regioni che non spendono fondi Ue - fonti

venerdì 27 maggio 2011 13:39
 

* Tesoro si riserva di ritirare co-finanziamento programmi

* Nuovi tagli in contropartita a Federalismo regionale

* Regioni in rosso potrebbero destinare parte Fas a sanità

ROMA, 27 maggio (Reuters) - Le Regioni che non riusciranno a spendere i fondi europei si vedranno imporre nuovi tagli ai trasferimenti dallo Stato centrale.

È questa, secondo quanto riferiscono due fonti a conoscenza del dossier, una delle misure con le quali il governo vuole impostare la manovra correttiva su 2013 e 2014, che sarà definita per decreto legge a metà giugno.

"Il governo dirà alle Regioni che se non riescono a spendere le risorse europee non avranno finanziamenti dal Tesoro", spiega una fonte governativa.

La notizia trova conferma da parte di una fonte delle Regioni: "Tecnicamente, nel caso le risorse non vengano utilizzate lo Stato, si riserverà la facoltà di ritirare la sua quota di cofinanziamento per destinarla ad altri scopi".

"In realtà, se cade la parte di cofinanziamento statale cade tutto il programma, dal momento che lo Stato centrale contribuisce per oltre la metà al finanziamento. In sede di Conferenza delle Regioni si è posto quindi l'accento sulla necessità di utilizzare i fondi europei per evitare che al disimpegno automatico dei fondi europei si accompagni anche quello statale", continua la fonte delle regioni.   Continua...