Pdl, impegno per riforma fiscale a regime dal 2013

mercoledì 25 maggio 2011 17:09
 

ROMA, 25 maggio (Reuters) - Dopo l'inatteso risultato negativo al primo turno delle comunali di Milano, il Pdl rilancia il cavallo di battaglia della riforma fiscale più volte annunciata, ma mai realizzata finora a causa dei vincoli di bilancio.

"È fondamentale che il Governo e il Parlamento approvino la legge delega e i relativi decreti affinché la riforma fiscale sia a regime dal 2013", si legge in una nota diffusa al termine dell'Ufficio di presidenza che si è riunito oggi nella residenza romana di Silvio Berlusconi.

Ieri la Corte dei Conti ha detto che l'Italia deve affrontare una manovra da 46 miliardi di euro per restare nei parametri europei nei prossimi anni e che una riduzione delle tasse è da escludere.

Sabato scorso Standard and Poor's ha rivisto al ribasso l'outlook sul rating italiano per la cronica crescita bassa del paese e la scarsa forza riformatrice del governo.

Oggi il Pdl dice che "e' necessario realizzare la riforma fiscale cruciale per l'attuazione di un federalismo virtuoso che liberi le energie produttive al Nord come al Sud".

Inoltre: "la riforma fiscale è il cuore di una rivoluzione liberale che consenta di eliminare ogni forma di vessazione e di combattere con più efficacia il sommerso e l'evasione".

Il Pdl nella nota lancia anche un appello agli elettori in vista dei ballottaggi di domenica e lunedi prossimi a Napoli e Milano, dove una sconfitta avrebbe ripercussioni sul ruolo di leadership di Berlusconi nel paese.