Nucleare, Berlusconi soddisfatto per fiducia, avanti con riforme

martedì 24 maggio 2011 18:08
 

ROMA, 24 maggio (Reuters) - Silvio Berlusconi è soddisfato per il voto di fiducia al governo dell'aula della Camera sul decreto Omnibus, e ritiene che ci siano le condizioni per attuare le riforme promesse per il prosieguo della legislatura.

Il voto di oggi "è la conferma che c'è una maggioranza con la quale si può lavorare e attuare quel piano importante di riforme che per ora, a causa dei veti che avevamo nella nostra maggioranza, non siamo riusciti a fare", ha detto Berlusconi uscendo da Montecitorio dopo il voto, al termine di una lunga riunione nella saletta di governo con i maggiorenti del Pdl.

Quella di oggi è stata la prima fiducia dopo le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio e il governo ha incassato 313 voti favorevoli e 291 contrari su un testo che contiene l'abrogazione delle norme sulla costruzione delle centrali nucleare.

I presenti erano 606, 604 i votanti, 2 gli astenuti per una maggioranza richiesta di 303 voti. Il via libera definitivo dovrebbe arrivare domani.

Berlusconi ha motivato la decisione di riunire domani un ufficio di presidenza del Pdl - a pochi giorni dai ballottaggi per le comunali di Milano e Napoli - come una necessità "di prendere atto che c'è la maggioranza e confermare il programma di governo per i prossimi due anni".

Il premier ha invece detto di "non sapere nulla" sulla ipotesi di contatti fra Lega e Pd per modificare la legge elettorale.

(Francesca Piscioneri)