Giappone conferma valutazione economia debole, riduce stima Pil

martedì 24 maggio 2011 09:21
 

TOKYO, 24 maggio (Reuters) - Il governo del Giappone ha confermato la sua valutazione d'insieme secondo cui l'economia è ancora debole in seguito al terremoto di marzo e ha ridotto il suo giudizio sulle spese capitali, nel suo rapporto mensile pubblicato oggi.

Il governo ha citato problemi di approvvigionamento alla base della prima riduzione della sua valutazione sulle spese capitali dal dicembre 2009.

Ha inoltre evidenziato rischi per la ripresa economica derivanti da eventuali carenze di energia, la lenta ricostruzione delle reti di fornitori e i prezzi elevati del petrolio.

Il ministro dell'Economia Kaoru Yosano inoltre, prima del rapporto, ha detto di aspettarsi una crescita economica del Giappone in rallentamento allo 0,6-0,7% in questo anno fiscale, chiarendo la sua precedente stima.

La previsione di Yosano è più ottimistica di quella di diversi analisti, molti dei quali hanno tagliato le loro previsioni dopo che i dati della settimana scorsa hanno mostrato una contrazione sorprendentemente profonda nel trimestre gennaio-marzo.

In reazione ai dati, che hanno mostrato un calo del Pil dello 0,9%, lo stesso Yosano aveva dichiarato che l'economia dovrebbe crescere quasi dell'1% nel 2011/12, ma oggi ha chiarito la sua posizione.

"Quello che volevo dire è che la crescita dovrebbe rallentare di quasi l'1%. (Rispetto alle attuali previsioni) E' probabile che rallenterà a circa lo 0,6%-0,7%" ha detto in una conferenza stampa oggi.