Grecia, se ristrutturazione bond non più collateral - Bce

giovedì 19 maggio 2011 10:18
 

FRANCOFORTE, 19 maggio (Reuters) - Una ristrutturazione del debito sovrano greco renderebbe impossibile per la Banca centrale europea continuare ad accettare i titoli di Stato ellenici come collaterale nelle operazioni di liquidità.

Lo ha detto ieri il consigliere esecutivo Juergen Stark secondo quanto riferisce oggi un portavoce dell'istituto centrale di Francoforte.

"Una ristrutturazione del debito sovrano metterebbe a rischio la possibilità di consegnare i titoli di Stato greci come collaterale" riferisce il portavoce.

"Sarebbe impossibile proseguire nell'offerta di liquidità".

La Bce accetta governativi greci e irlandesi come collaterale delle operazioni pronti contro termine a dispetto del livello di rating.

Francoforte ritira titoli di Stato in cambio di fondi al valore di mercato meno uno sconto ('haircut') predeterminato; in caso di ristrutturazione il valore di mercato crollerebbe rendendone complicato l'utilizzo come collaterale.

Secondo l'edizione odierna del 'Financial Times Deutschland' il presidente Jean-Claude Trichet avrebbe avvertito che l'istituto centrale cesserebbe di accettare governativi greci come collaterale in caso Atene chiedesse agli obbligazionisti un'estensione volontaria delle scadenze.