Grecia, privatizzazioni devono partire subito - Rehn

martedì 17 maggio 2011 18:21
 

BRUXELLES, 17 maggio (Reuters) - La ristrutturazione del debito greco non è in agenda, mentre potrebbe essere esaminata un'estensione delle scadenze dei titoli ellenici su base volontaria. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari monetari Olli Rehn a margine del vertice Ecofin in corso oggi a Bruxelles.

Rehn ha anche precisato che la condizione necessaria per l'approvazione di un nuovo piano per la Grecia è un "consenso politico trasversale e l'adozione del programma del Fondo Monetario e dell'Unione europea, dei suoi obiettivi e delle sue politiche".

Secondo Rehn, la Grecia deve procedere speditamente sulla strada del consolidamento fiscale previsto dal programma di salvataggio, e implementare immediatamente le privatizzazioni, premessa necessaria per eventuali prestiti ulteriori.

"A febbraio il governo greco ha annunciato un piano di privatizzazioni da 50 miliardi di euro da completare entro il 2015. Tra quest'anno e l'anno prossimo dalle privatizzazioni dovrebbero arrivare 15 miliardi di euro" ha detto il commissario Ue, precisando che la questione è stata discussa ieri durante il meeting dell'Eurogruppo e che il ministro delle Finanze greco si è impegnato ad aumentare gli sforzi in questa direzione.