Italia, in trim1 3,9 mld a Grecia, 0,7 a Irlanda - Bankitalia

venerdì 13 maggio 2011 11:17
 

ROMA, 13 maggio (Reuters) - Nel primo trimestre del 2011 l'Italia ha erogato 3,9 miliardi di euro alla Grecia e 700 milioni all'Irlanda.

Lo rende noto la Banca d'Italia analizzando l'andamento del fabbisogno nel nuovo supplemento di finanza pubblica al bollettino statistico.

Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche nel mese di marzo si è attestato a 19,1 miliardi, superiore di 1,5 rispetto a quello registrato nel corrispondente mese del 2010. Nel complesso del primo trimestre è risultato pari a 31,6 miliardi, in aumento di 3,8 miliardi rispetto al 2010, spiega Bankitalia, le cui statistiche rispetto al ministero dell'Economia non riguardano solo le amministrazioni centrali ma anche gli enti locali e gli enti di previdenza.

"L'incremento è riconducibile alle erogazioni in favore della Grecia (3,9 miliardi), che lo scorso anno erano iniziate nel mese di maggio, e all'inclusione fra la passività della quota di pertinenza dell'Italia dei prestiti all'Irlanda (0,7 miliardi in febbraio) effettuati dall'EFSF [tramite emissioni obbligazionarie]", continua Bankitalia.

L'Italia si è impengnata a erogare tra 2010 e 2012 una quota di circa 14,8 miliardi su un totale di 110 miliardi messi a disposizione da Unione europea e Fmi a favore della Grecia, investita dalla crisi del debito. Finora l'Italia ha partecipato al programma di aiuti per circa 7,8 miliardi.

Quanto all'Irlanda, l'Unione europea e il Fondo monetario internazionale hanno messo a punto un piano di salvataggio del valore di 85 miliardi: 35 a favore del sistema bancario e 50 per le necessità di finanziamento del debito sovrano nei prossimi tre anni. La parte europea degli aiuti è divisa fra due fondi: lo European Financial Stability Mechanism (Efsm), che è gestito dalla Commissione europea, e lo European Financial Stability Facility (Efsf), che è un veicolo intergovernativo a disposizione solo per i paesi della zona euro.