Grecia, rischio sbilancio conti, servono più tagli - UE/FMI

giovedì 12 maggio 2011 14:56
 

* Ispettori UE/FMI vedono sforzi Grecia insufficienti

* Sarà valutata anche sostenibilità debito

* Prevedibile spinta ad accelerare privatizzazioni

di Dina Kyriakidou

ATENE, 12 maggio (Reuters) - Gli ispettori di Europa e FMI che stanno mettendo sotto esame i progressi delle riforme di bilancio ed economia in Grecia stanno rilevando carenze negli sforzi per uscire dala profonda crisi debitoria del paese.

Lo dicono funzionari ateniesi sullo sfondo degli incontri attesi questa settimana tra gli ispettori e i ministri greci per stabilire se la Grecia potrà avere la quinta - cruciale tranche del piano da 110 miliardi di euro che nel 2010 ha evitato il fallimento dello stato e se il suo debito è da considerare sostenibile.

"Si stanno formando l'opinione che ci sono dei problemi" sono le parole di un alto funzionario che chiede anonimato. "La loro preoccupazione è che ci sia un elevato rischio di non raggiungere gli obiettivi di gettito e chiedono nuovi tagli alla sopesa".

In gioco ci sono 12 miliardi di aiuti in agenda per giugno e che sono fondamentali per finanziare 13,7 miliardi di funding, senza cui la Grecia potrebbe effettivamente andare in default.