G8, vicenda Scajola mostra bisogno riforma giustizia -Berlusconi

martedì 10 maggio 2011 15:01
 

ROMA, 10 maggio (Reuters) - L'estraneità dell'ex ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, all'inchiesta per il G8 - resa nota il 5 maggio - offre spunto al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per ribadire la necessità di una riforma della giustizia e per contestare alcuni giornali e procure.

"Quello che è successo al mio amico Claudio Scajola, uscito totalmente estraneo da una vicenda che ha profondamente ferito lui e anche la sua famiglia, è una clamorosa dimostrazione della necessità di una riforma", si legge in una dichiarazione del premier.

"I processi sommari sulle pagine dei giornali, che usano fughe di notizie spesso pilotate dalle procure, sono un metodo indegno di un paese civile e di una democrazia liberale", aggiunge Berlusconi.

La Procura di Perugia ha chiesto lo scorso 5 maggio il rinvio a giudizio per 19 persone - tra cui l'ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso - e 11 società nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per il G8, e il patteggiamento per altri tre indagati.

L'anno scorso Scajola si dimise dopo le notizie stampa su un suo coinvolgimento per questioni immobiliari nell'inchiesta Grandi Appalti per il G8.