Isvap,ancora rischi da Cds,in Italia protetti da norme vigilanza

martedì 10 maggio 2011 13:03
 

ROMA, 10 maggio (Reuters) - Lo sviluppo geometrico dei credit default swap (Cds) è un elemento di rischio ancora attuale che in Italia è contenuto grazie a un sistema di vigilanza più stringente.

Lo ha detto il presidente dell'Isvap Giancarlo Giannini nel corso del suo intervento a un convegno dell'Ania per la celebrazione dei 150 anni dall'unità d'Italia.

"Ricordo il divieto a partire dal 2003 per le index linked di indicizzarsi a titoli derivanti da cartolarizzazioni e a derivati del credito, che ha preservato gli assicurati nazionali da un impatto sulle loro finanze di almeno 8 miliardi di euro", ha detto Giannini.

"Ricordo anche che in Italia non era e non è oggi consentita l'assicurabilità di garanzie prestate a fronte di operazioni di finanziamento o di provvista di mezzi finanziari non relative all'acquisto di beni e servizi al consumo", evitando le pesanti ripercussioni legate alla vendita di polizze a protezione dei Cds, "causa del dissesto del gruppo AIG e che si stanno oggi nuovamente sviluppando a un ritmo geometrico", ha aggiunto il presidente dell'Isvap.

(Stefano Bernabei)