PUNTO 1-Bce, ristrutturazione Grecia disastro per zona euro-Bini

martedì 10 maggio 2011 09:11
 

(Aggiunge dichiarazioni, dettagli)

MILANO, 10 maggio (Reuters) - Una ristrutturazione del debito greco metterebbe in ginocchio il sistema bancario e il governo non sarebbe più in grado di pagare pensioni, salari, spesa corrente, determinando "un vero a proprio tracollo economico". È quanto ha dichiarato il membro del board Bce Lorenzo Bini Smaghi in un'intervista a 'La Stampa'.

Un "disastro" greco, inoltre, produrrebbe un contagio per il resto dell'area euro.

In caso di ristrutturazione infatti "il sistema bancario sarebbe in ginocchio, per le perdite registrate sui titoli di Stato detenuti in portafoglio e perché perderebbe la possibilità di rifinanziarsi presso la Bce, non avendo più titoli di buona qualità da usare come collaterale" ha detto Bini Smaghi.

Il membro del board ha anche ricordato che "non c'è la possibilità, come nel caso dell'Argentina, di finanziare lo stato con moneta".

Bini ricorda anche "il contagio che un disastro greco produrrebbe per il resto dell'area, in particolare per quei Paesi che hanno appena avviato i loro programmi di risanamento".

Parlando di un'eventuale uscita dall'euro della Grecia, Bini Smaghi ricorda che a rimetterci non sarebbe solo sarebbe Atene, ma anche gli altri Paesi. L'immediata uscita di capitali dall'Europa e la scivolata dell'euro dopo le voci circolate la settimana scorsa su un eventuale abbandono dell'euro da parte della Grecia, dimostrano che a rimetterci sarebbe l'intera area. Bini Smaghi auspica in merito che la nuova Autorità europea per il mercato indaghi per verificare l'eventuale presenza degli estremi di tentativi di manipolazione del mercato.

Bini Smaghi condanna inoltre l'idea di condizionare maggiori aiuti a qualche forma di ristrutturazione del debito. Per la Germania questa è, secondo Bini Smaghi, "una posizione autolesionista perché i principali creditori risiedono proprio in Germania".   Continua...