PUNTO 1 -Dl sviluppo, Ue sorpresa da concessioni 90 anni spiagge

venerdì 6 maggio 2011 17:03
 

(aggiorna con risposta Romani)

BRUXELLES, 6 maggio (Reuters) - La Commissione europea si è detta oggi "molto sorpresa" della scelta del governo di introdurre diritti di superficie di 90 anni per gli imprenditori che hanno strutture sui terreni demaniali lungo le coste. "Se quello che abbiamo letto sulla stampa è confermato, ne saremmo molto sorpresi", ha commentato la portavoce del commissario al Mercato Interno Michel Barnier riferendosi alla norma contenuta nel decreto sul rilancio dello sviluppo, approvato ieri in Consiglio dei ministri.

La portavoce ha precisato che finora le autorità italiane non hanno notificato il provvedimento a Bruxelles.

"E' necessario che differenti investitori abbiano la possibilità di partecipare a gare. Ci stupisce molto che le concessioni per l'uso commerciale di uno spazio limitato siano rinnovate automaticamente senza gare a cui altri possano partecipare", ha aggiunto la portavoce.

La portavoce ha anche sottolineato che tra l'Italia e Bruxelles esiste un caso aperto da tempo. La Commissione ha già inviato due lettere di avvisi motivati alle autorità italiane sul tema "per trovare una risposta compatibile con le regole del mercato interno".

Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, difende la misura e dice che "l'Unione europea deve tener conto della diversità tra i paesi. In Italia ci sono 25 mila aziende che fanno questo lavoro [nel settore del turismo balneare] e c'è la necessità di garantire posti di lavoro e qualità ai turisti".