Decreto sviluppo, primo giudizio positivo da Confindustria

giovedì 5 maggio 2011 18:35
 

MILANO, 5 maggio (Reuters) - Confindustria esprime una prima valutazione positiva sul decreto sviluppo anche se rimanda un giudizio compiuto a quando il testo definitivo sarà pronto e con esso la quantificazione dei potenziali effetti positivi.

"Ci sono tantissime cose in questo decreto. E questo testimonia uno sforzo da parte del governo di andare incontro alle esigenze delle imprese e della competitività. Un giudizio compiuto lo potremo dare nei prossimi giorni perché dobbiamo analizzare con attenzione questi testi che sono molto complessi", dice il direttore generale dell'associazione Gianpaolo Galli parlando a margine della giornata mondiale della previdenza.

"Positive le norme che riguardano la semplificazione amministrativa. La semplificazione è un processo iniziato da tempo che deve proseguire e non può fermarsi a un decreto. Occorre che le amministrazioni diano seguito alle cose che sono previste", aggiunge.

Più cauto il giudizio sul credito d'imposta al 90% per le imprese che investono nella ricerca universitaria: "Noi riteniamo che la ricerca e l'innovazione siano cruciali ma manca completamente la quantificazione delle risorse, quindi il giudizio è sospeso.

Per rilanciare la crescita nel Meridione, altro capitolo affrontato dal decreto, Galli dice che "bisogna concentrare tutti gli sforzi su benefici fiscali per chi investe e fa produttività nel Mezzogiorno".

Quanto alle norme bancarie, a partire dalla rinegoziazione del tasso soglia per l'usura, Confindustria chiede "all'Abi di riaprire un tavolo di confronto per individuare come possono essere applicate senza provocare danni alle imprese".

(Gianluca Semeraro)