Governo, presto ddl per dieci nuovi ingressi - Berlusconi

giovedì 5 maggio 2011 14:41
 

ROMA, 5 maggio (Reuters) - Dopo aver rimpolpato oggi la compagine di governo nominando nove nuovi sottosegretari e un suo consigliere personale per l'export, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che presto arriverà il ddl necessario per aprire spazio ad un'altra decina di persone. A breve poi, anche la sostituzione dell'ex ministro alle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, passato con il Fli, sebbene, precisa il premier, i nostri rapporti con l'Europa non abbiano subito variazioni nonostante la casella vuota.

Il rimpasto "non è finito; intendiamo aumentare i componenti della squadra di governo [...] per non costringere i ministri e sottosegretari ad essere sempre presenti in aula [dopo l'uscita del Fli] il posto sarà aperto ad una decina di parlamentari che ritengono di poter essere utili al governo", ha detto Berlusconi in una conferenza stampa.

Il premier non ha nascosto la sua consueta disaffezione per i lavori parlamentari ribadendo che è necessario ridurre in Italia il numero di deputati e senatori: "Crea alienazione stare lì in Parlamento senza fare niente ed è inconcepibile che in un Paese moderno ci siano quasi 1.000 parlamentari".

Alla domanda se tra le nuove nomine ci sarà anche quella del ministro per le Politiche comunitarie, Berlusconi ha risposto: "Ci sarà anche quello, ma per ora tengo io i rapporti con l'Europa grazie anche all'aiuto di un bravissiomo vicepresidente che è Antonio Tajani. Ma per me è un gran carico di lavoro".

"Come sapete la casella è rimasta vuota per consentire a chi pensasse di cambiare [partito, rientrando magari in maggioranza]: la politica è anche concretezza, è inutile fare gli schizzinosi", ha aggiunto senza alcuna ipocrisia.