Chrysler, non c'è fretta per l'Ipo - Marchionne

giovedì 5 maggio 2011 08:51
 

NEW YORK, 5 maggio (Reuters) - Chrysler non ha fretta di andare in borsa e tecnicamente non ha bisogno di chiedere soldi al mercato. Lo ha detto ieri l'AD di Chrysler e Fiat FIA.MI Sergio Marchionne

Interpellato dai cronisti sulla possibilità di un Ipo nel quarto trimestre del 2011, Marchionne ha risposto che una decisione in merito verrà presa di concerto con gli altri stakeholder di Chrysler.

"Non c'è fretta di concludere, ma faremo tutto per andare incontro agli interessi degli altri membri" ha affermato l'AD. "Chrysler tecnicamente non ha bisogno di raccogliere soldi dal mercato. Non appena completeremo il riassetto del debito, saremo pronti".

Chrysler si è detta intenzionata a a completare il rifinanziamento entro la fine di giugno, anche attraverso l'uso degli 1,3 miliardi di liquidità di Fiat.

"Ho sempre pensato che quando ci si appresta ad andare in borsa, non bisogna presentarsi con i conti non in equilibrio" ha affermato Marchionne. "C'è bisogno che il mercato riconosca il valore di quello che abbiamo fatto per poi essere coinvolto nell'Ipo. La speranza è di cominciare i colloqui entro la fine di maggio".

In base ad un documento diffuso oggi dal Sole 24 Ore,l 'AD di Fiat FIA.MI e Chrysler e ha stabilito un percorso che prevede entro il 24 di maggio la chiusura del rifinanziamento del debito da 7,6 miliardi di dollari con il governo statunitense e canadese.[ID:nLDE744039]