Ristrutturazione debito greco non è parte strategia Ue - Rehn

lunedì 2 maggio 2011 12:56
 

BRUXELLES, 2 maggio (Reuters) - La ristrutturazione del debito greco potrebbe avere effetti devastanti sulla stabilità finanziaria della zona euro e non fa parte della strategia dell'Unione Europea. Lo ha detto oggi Olli Rehn, commissario europeo agli Affari economici e monetari.

"Chi propone una ristrutturazione del debito greco sembra ignorare le implicazioni potenzialmente devastanti per la stabilità finanziaria della stessa Grecia e dell'area euro nel suo complesso" ha affermato Rehn nel corso di una conferenza stampa sulla stabilità finanziaria. "Lo ripeto, non fa parte della nostra strategia nè lo farà in futuro" ha aggiunto Rehn.

Il commissario ha inoltre detto che, secondo le analisi della Commissione Europea, se Grecia e Irlanda hanno implementato le riforme economiche e le misure di austerità fiscale concordate con l'Unione Europea, il loro debito si stabilizzerà e poi comincerà a scendere.

Rehn ha osservato che i differenziali sulla carta spagnola hanno messo in evidenza che il paese iberico si sta allontanando da Grecia, Irlanda e Portogallo agli occhi dei mercati, grazie alle riforme strutturali, all'aiuto nei confronti del settore finanziario e al consolidamento fiscale.