Auto, riordino prelievo Ipt aumenta tasse su settore - Anfia

venerdì 29 aprile 2011 14:47
 

TORINO, 29 aprile (Reuters) - L'associazione dei produttori italiani di auto, Anfia, critica l'annunciato riordino, nel quadro del federalismo fiscale, dell'Imposta provinciale di trascrizione (Ipt).

La nuova normativa "si tradurrà in un preoccupante aumento tributario a carico degli automobilisti", dice una nota Anfia.

"Già dall'anno in corso si avrà un consistente incremento dell'Ipt per la registrazione delle vetture nuove di potenza superiore a 53 Kw, i cui acquirenti dovranno pagare un importo crescente parametrato alla potenza delle vetture, con costi per l'utente che potranno aumentare considerevolmente", spiega il presidente Anfia, Eugenio Razelli.

Si tratta dell'ennesimo aggravio fiscale a danno del comparto "automotive", che già detiene il primato, in Italia, in termini di contributo alle entrate fiscali dello Stato, dice ancora Anfia.

"Questa misura, non solo renderà ancora più pesante e complicata un'imposta unica in Europa, ma, sommata al recente aumento delle accise sui carburanti e alla disattesa promessa fatta in campagna elettorale dell'abolizione del bollo auto, porterà ulteriori effetti negativi sulle vendite e in generale sullo stato di salute dell'intero comparto", conclude la nota che invita il governo a convocare le associazioni di settore "per individuare misure di correzione all'attuale decreto".

(Gianni Montani)