Tesoro, da swap maggiori interessi per 4 mld in 4 anni - Istat

martedì 26 aprile 2011 14:14
 

 ROMA, 26 aprile (Reuters) - Le operazioni di swap su titoli
di Stato - contratti derivati con i quali il Tesoro italiano
cerca di assicurarsi dal rischio di variazioni di tassi o di
cambio - hanno prodotto tra il 2007 e il 2010 maggiori interessi
sul debito per oltre 4 miliardi di euro.
 Lo si desume dai dati Istat diffusi oggi e allegati alla
notifica dell'indebitamento netto e del debito pubblico secondo
il Trattato di Maastricht.
 Nelle tabelle l'Istat fornisce due stime per gli interessi
passivi negli anni 2007-2010. La prima (contrassegnata con il
termine Pde, acronimo di procedura per deficit eccessivo) è
valida ai fini di Maastricht ed include gli effetti degli swap.
La seconda fa riferimento alle regole dettate dal regolamento
europeo Sec95 e non contiene l'impatto degli swap.
 La differenza tra i due valori consente di capire se gli
swap hanno prodotto effetti positivi o negativi e in che misura.
In tutti e quattro gli anni considerati gli interessi passivi
validi ai fini di Masstricht risultato superiori allo stesso
indicatore calcolato però in base al regolamento Sec95. Gli swap
hanno quindi prodotto maggiori interessi e non risparmi.
 Se nel 2007 gli swap avevano portato il Tesoro a pagare
maggiori interessi per 568 milioni, nel 2010 il saldo è
risultato negativo per 1,773 miliardi di euro.
 Ecco la tabella con i dati Istat (in milioni di euro):
 
                          2007     2008     2009     2010
Interessi passivi Pde      77.452   81.313   70.408   70.152
Interessi passivi Sec95    76.884   80.718   69.242   68.379
Saldo                         568      595    1.166    1.773
 
 (Giuseppe Fonte)