Btp in lieve calo, bene aste Bot e Ctz pur con rialzo rendimenti

martedì 26 aprile 2011 12:52
 

 MILANO, 26 aprile (Reuters) - Btp in lieve calo - ma con uno
spread che allarga solo parzialmente su Germania - nella
mattinata in cui il Tesoro italiano ha collocato 12 miliardi di
carta a breve. 
 "Le aste sono state tranquille, la domanda c'è anche se si è
scontato un aumento dei rendimenti, cosa probabilmente dovuta
anche ai bassi volumi di oggi, siamo nella coda lunga del
weekend pasquale" commenta un trader da Milano.
 Gli 8,5 miliardi di euro di Bot semestrali sono stati
assegnati con rendimento in rialzo all'1,659% dall'1,396% di
fine marzo, massimo dallo scorso dicembre; per i 3,5 miliardi di
Ctz il rendimento è invece salito al 3,044% dal 2,451%, massimo
addirittura dal novembre 2008.
 In diminuzione - ma comunque in tenuta - la copertura delle
aste, con 'bid-to-cover' rispettivamente a 1,43 e a 1,46.
 "Il mercato si è mosso bene, ci sono stati acquisti sia
prima sia dopo l'asta, nonostante il rialzo dei rendimenti oggi
non vedo segnali di pericolo sul debito italiano" prosegue il
trader.
 Mattinata d'aste anche per la Spagna, con Madrid che ha
collocato poco meno di 2 miliardi di euro a tre e sei mesi:
analogamente a quanto osservato per l'Italia, la copertura è
stata solida, a fronte tuttavia di un marcato innalzamento dei
rendimenti (all'1,37% sul trimestrale e all'1,86% sul
semestrale).
 Una nota di Unicredti diffusa dopo i collocamenti odierni
esprime un giudizio positivo sull'andamento di tutte le aste,
sottolineando comunque che l'aumento del costo del debito è
stato per l'Italia non così sostenuto come per la Spagna.
 Al di là dell'offerta odierna, la seduta resta dominata
dalle speculazioni su una ristrutturazione del debito greco, che
le continue smentite sia di Atene sia di Bruxelles non riescono
a placare. Speculazioni che sostengono gli acquisti sui Bund e
spingono a nuovi record lo spread Grecia-Germania, giunto
stamane a 1.239 punti base sul decennale.
 "Certo la situazione a livello europeo non si è chiarita,
questa incertezza sulla Grecia non giova, ma al momento Italia e
Spagna mi sembrano al sicuro" spiega l'operatore di una banca
italiana. "Non c'è molta voglia di comprare oggi, ma neanche di
penalizzare troppo il mercato".
 A fine mattinata il differenziale di rendimento tra Btp e
Bund decennali, su piattaforma Tradeweb IT10YT=TWEB
DE10YT=TWEB, tratta in area 162 punti base contro i 159 di
riferimento di giovedì scorso, sui massimi da un mese a questa
parte.
 "Sulla curva Btp c'è un po' di forza relativa in area 15
anni, scadenza che manca da un po' di tempo dalle aste" nota
l'operatore.
 Su schermi Reuters il benchmark italiano a 15 anni
IT15YT=RR sale di 0,02, rendimento al 5,231%.
 
============================= 12,30 ===========================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO    FGBLM1    122,40  (+0,09)
FUTURES BTP  GIUGNO    FBTPM1    108,68  (-0,07)
BTP 2 ANNI (GIU 13)  IT2YT=RR*    97,77  (-0,07)      3,125% 
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    92,48  (-0,14)      4,769% 
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    92,16  (-0,32)      5,619% 
 
* Da schermi Reuters in assenza scambi su Mts
=========================== SPREAD (PB) =======================
                                             ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        13                 15 
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       139                130 
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       152                148 
-livelli minimo/massimo           150,4-153,2        140,0-151,1
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      162                159
-livelli minimo/massimo           160,8-163,6        150,1-161,8
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       183                179
BTP 2/10 ANNI                          --                175,9  
BTP 10/30 ANNI                         85,0               85,5
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 (Giulio Piovaccari)