Btp ben intonati, spread stringe tra scambi ridotti,occhi Grecia

giovedì 21 aprile 2011 12:59
 

 MILANO, 21 aprile (Reuters) - Sul mercato obbligazionario 
la propensione al rischio, già vista nelle ultime due sedute, è
continuata anche stamane. Ne beneficiano soprattutto Italia e
Spagna, anche nel loro confronto con la Germania. A sua volta il
bund continua a ridurre il suo ruolo di investimento rifugio.
 I dealer tuttavia avvertono che gli scambi sono molto
rarefatti per via della settimana pasquale, il che crea
movimenti più consistenti del solito. Mentre sullo sfondo
restano i timori per il debito greco che, se dovesse essere
ristrutturato prima del 2013, porterebbe a un preoccupante
effetto contagio sugli altri mercati.
 Sul fronte del primario, l'asta francese di stamane su
titoli medi è risultata in linea con le attese e quindi non ha
avuto ripercussioni sul mercato, mentre l'Italia attende stasera
l'annuncio dei quantitati dei titoli a medio lungo in asta il 28
aprile.
 "Il mercato italiano è ben intonato stamane, come quello
spagnolo, ma con la spada di Damocle della Grecia, bisogna
essere molto cauti" dice un dealer. "Oggi gli scambi sono
ridottissimi per via della Pasqua, se ne riparla la prossima
settimana". 
 Sulla piattaforma TradeWeb lo spread Italia/Germania
IT10DE10=TWEB stringe a 153 punti base dai 155 pb chiusura
precedente. Spagna/Germania sul tratto decennale ES10DE10=TWEB
stringe di 2 punti base intorno a 216 tick.
  
 ANCORA TIMORI PER GRECIA 
 Il tema del debito greco resta sul tavolo, traducendosi sul
mercato in consistenti allargamenti di spread Grecia/Germania e
Cds ai massimi storici che contangiano anche quelli di Irlanda e
Portogallo, i primi ad essere contagiati da un'eventuale
ristrutturazione del debito greco.
 Il ministero delle Finanze greco ha avviato un'azione legale
sulle voci di ristrutturazione del debito del paese, voci
secondo le quali un annuncio da parte di Atene potrebbe arrivare
addirittura già durante il lungo weekend di Pasqua. 
 Un sondaggio Reuters pubblicato ieri indica che 46 su 55
degli economisti interpellati prevedono che la ristrutturazione
ci sarà, anche se probabilmente non prima di un anno. La
maggioranza degli economisti ritiene inoltre che Atene punterà a
un allungamento delle scadenze sul debito piuttosto che su un
'haircut'. 
 Secondo stime di Unicredit quest'anno la Grecia ha titoli a
medio/lungo in scadenza per circa 21 miliardi e l'anno prossimo
per 35 miliardi, senza contare il rinnovo del titoli a
brevissimo. "Le stime parlano di una necessità di 25/30 miliardi
per la Grecia l'anno prossimo che potrebbero scendere a 10/15
miliardi se il governo greco riuscisse a mettere a segno il suo
programma di privatizzazioni" dice Chiara Cremonesi, strategist
di Unicredit che vede tra le ipotesi meno dannose per gli altri
mercati "l'emissione di un nuovo prestito da parte di Efsf che
faccia da ponte fino al 2013" quando partirà l'Esm.
 
 ATTESO STASERA ANNUNCIO AMMONTARE BTP E CCTEU PER 9,5-11 MLD
 Dopo la Spagna, che ieri ha collocato con una buona domanda
in asta titoli lunghi, la prossima settimana sarà il turno
dell'Italia testare il polso degli investitori. 
 Il Tesoro martedì ha annunciato che offrirà all'asta il
prossimo 28 aprile le riaperture di Btp a 3 e 10 anni e il nuovo
CCTeu 2018. Per quest'ultima tipologia, è la prima volta che il
Tesoro offre un nuovo titolo direttamente in asta. I primi due
CCTeu, il 2015 e il 2017, che hanno preso il posto dei vecchi
Cct, sono stati offerti nella loro prima tranche via sindacato
per sondare l'interesse degli investitori. 
 Ma ora anche il CCTeu ha consolidato la sua posizione nella
gamma di titoli italiani ed è stato equiparato a tutti gli
altri. Stasera verranno annunciati gli ammontari. 
 Unicredit stima un ammontare di 6,0/6,5 miliardi per i due
Btp e di 3,5/4,5 miliardi per il nuovo CCTeu 2018, per un totale
quindi fino a 11 miliardi. 
 A questi vanno aggiunti, sempre la prossima settimana i
BTPei a 5 e 10 anni per un ammontare complessivo di 1-1,75
miliardi e Bot e Ctz per rispettivi 8,6 miliardi e 3,5 miliardi.
 
============================= 12,50 ===========================
                                PREZZI   VAR.     RENDIMENTO
FUTURES BUND GIUGNO    FGBLM1    121,81  (-0,13)            
FUTURES BTP  GIUGNO    FBTPM1    108,92  (-0,03)            
BTP 2 ANNI (GIU 13)  IT2YT=TT     98,05  (+0,02)      2,981%
BTP 10 ANNI (MAR 21) IT10YT=TT    92,65  (-0,03)      4,745%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR  * 92,68  (+0,35)    * 5,580% 
 
=========================== SPREAD (PB) =======================
                                             ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        13                 11
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       117                117
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       143                143
-livelli minimo/massimo           140,0-146,3        138,4-146,3
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      153                155
-livelli minimo/massimo           150,1-153,3        149,2-156,6
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       173                176 
BTP 2/10 ANNI                         176,4              -----
BTP 10/30 ANNI                         ----               83,7
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 * Prezzo e rendimento da schermi Reuters in assenza di
quotazioni su Mts
 (Gabriella Bruschi)